 |
| Mario Monti - Foto: www.trend-online.com |
Il
12 novembre 2011 si è dimesso da Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e adesso
sicuramente l’Italia ha risolto tutti i suoi problemi! La frase è ovviamente
ironica e sarcastica ma è questo ciò che si cerca di far recepire negli ultimi giorni.
Queste parole non vogliono difendere chi non ha fatto nulla per il popolo, se
non evitare la magistratura e far leggi per se stesso, ci mancherebbe! Il loro
scopo è quello di dare una possibile interpretazione in merito a ciò che sta
avvenendo in Italia e all’estero. Di giorno in giorno aumentano le schiere di
persone che parlano dell’esistenza di una regia molto potente che lavora nell’ombra
da decenni e che usa politici e non solo per rinforzare un sistema che avrebbe
creato. Questa forza oscura sarebbe riuscita a privare i popoli europei (con il
Trattato di Maastricht prima e con quello di Lisbona poi) della loro sovranità
politica e monetaria. I governi (che siano di destra, centro o sinistra) sarebbero
diventati totali finzioni perché a gestire ogni cosa parrebbe siano i banchieri.
Si afferma che quasi tutti gli uomini-chiave di ogni campo siano riconducibili
inequivocabilmente a banche d’affari internazionali come per esempio la Goldman
Sachs. Dopo la Grecia affidata a Papademus ora c’è il caso italiano. Come dichiara
la d.ssa Ida Magli in un suo recente articolo: “creare all’improvviso un senatore a vita per far credere che si tratti
di un politico e fingere così che l’Italia non si sia consegnata nelle mani dei
banchieri, è un sotterfugio intollerabile”. Il prof. Mario Monti infatti
dal 2005 è un membro proprio della Goldman Sachs e dal 2010 è sua anche la Presidenza europea della
Commissione Trilaterale, un gruppo ristretto di persone che dal 1973 auspicherebbe
a orientare la politica internazionale dei paesi della triade (Stati Uniti,
Europa, Giappone) da cui prende il nome. Dopo il suo discorso “delle scelte
impopolari da adottare e dei grandi sacrifici che dovranno affrontare gli
italiani”, aumentano i sospetti e le preoccupazioni che Monti, legato ai
suddetti poteri forti, realizzi
davvero la svendita di quel che rimane del nostro paese: i beni pubblici
italiani infatti, non sono forse un piatto succulento? Verosimilmente un altro bersaglio grosso
a cui ambirebbe la speculazione mondiale nei confronti dell’Italia (terza
maggior riserva di oro al mondo, dopo Stati Uniti e Germania) sono le sue
riserve auree che ammontano a quasi 2500 tonnellate di oro fisico. Un altro bocconcino
molto invitante...
Da SARDEGNA QUOTIDIANO di domenica 20 novembre 2011, pag. 4
Autore: Andrea Faedda
Nessun commento:
Posta un commento